Uno sguardo rilassato con il botox

Uno sguardo rilassato con il botox

maggio 8, 2018 Blog 0

Per il trattamento delle rughe del terzo superiore del volto può essere utilizzata la tossina botulinica, nota comunemente come botox.

 

La tossina botulinica (botox)

La tossina botulinica (botox) che si usa per il trattamento delle rughe del volto viene prodotta sinteticamente, per cui la molecola viene modificata per l’utilizzo.

In natura, invece, la tossina viene prodotta dal Clostridium botulinum e si può formare nelle conserve alimentari mal prodotte; se la tossina viene ingerita ad alte dosi può provocare seri danni e mettere a repentaglio le salute o addirittura mettere a rischio la vita.

 

Impieghi della tossina botulinica (botox)

La tossina botulinica (botox) in passato veniva utilizzata dai medici oculisti per curare le contrazioni involontarie dei muscoli facciali (tic nervosi) e dai neurologi per le contrazioni nelle plegie spastiche,sempre con l’obbiettivo di rilassare la muscolatura.

Tutt’oggi rimangono queste indicazioni e a queste si aggiunge l’utilizzo estetico eseguito dai medici preparati per la medicina estetica.

 

Botox per il trattamento delle rughe del volto e non solo

Le rughe del terzo superiore del volto, nella zona centrale della fronte che si chiama glabella, si formano perché, senza renderci conto, durante la giornata si ha la tendenza a corrucciare le sopracciglia; di conseguenza, essendoci poco grasso sottocutaneo, la contrazione muscolare forma al livello della cute delle rughe verticali.

In questo caso, l’obiettivo del trattamento è di rilassare due piccoli muscoli detti corrugatori al fine di distendere queste rughe, che soprattutto nel periodo estivo sono più evidenti perché si abbronzano meno.

La tossina botulinica (botox) si può utilizzare anche per sollevare la coda del sopracciglio rendendo più leggera la palpebra superiore ed eventualmente rimandare nel tempo la blefaroplastica.

 

Quanto dura l’effetto del trattamento?

L’effetto del trattamento estetico con la tossina botulinica (botox) è reversibile; infatti, nell’arco di 6 mesi, se non si fa nulla, si ritorna al punto di partenza e quindi il paziente potrà decidere se ripetere il trattamento.

 

Le controindicazioni

Come tutti i farmaci, anche questo ha delle controindicazioni; ed esempio, non si può utilizzare in pazienti che hanno la miastenia grave, patologia che colpisce i muscoli, oppure in pazienti che anno allergie alle componenti del prodotto.

La dose che si utilizza per l’uso estetico è infinitesimale e non ha effetti sistemici.

Fonte: Dossiersalute.com

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