ESCISSIONI CUTANEE CON ESAME ISTOLOGICO

ESCISSIONI CUTANEE CON ESAME ISTOLOGICO

aprile 12, 2018 Servizi 0

I nei, più correttamente definiti “nevi“, sono lesioni pigmentate cutanee ma che possono comparire anche sulle mucose, singoli o a gruppi.
Si definiscono congeniti quando sono presenti dalla nascita, ma la maggior parte compaiono spontaneamente nel corso della vita dell’individuo.
Sono solitamente tondeggianti od ovalari, più o meno rilevati, con gradi variabili di pigmentazione (dal marrone chiaro al nero) e di varie dimensioni (solitamente da pochi millimetri ad un centimetro).
L’intervento consiste nel praticare l’anestesia locale ed in sterilità, ovvero si disinfetta la cute e la si isola con un telino sterile bucato nel mezzo, si procede all’incisione ed aspostazione di una losanga di cute che comprenda il nevo; poi si sutura la ferita con uno o più fili riassorbibili e/o non riassorbibili, a seconda della zona corporea interessata, al fine di ottenere la migliore cicatrizzazione possibile.
Solitamente si utilizzano fili molto sottili in zone delicate come il viso, e più spessi altrove.
Quando è indicato si procede a suture “ESTETICHE” intradermiche.
Al termine la ferita viene medicata e in un arco di tempo compreso tra i 7 ed i 20 giorni (a seconda della zona interessata) si procederà alla rimozione dei punti.
Il neo viene inviato all’Anatomo-patologo affinchè effettui l’esame istologico.

 

 

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