CAVITAZIONE

CAVITAZIONE

aprile 12, 2018 Servizi 0

La cavitazione avviene quando un liquido è sottoposto in maniera adeguata ad ultrasuono, quando un’onda acustica passa attraverso un liquido, genera onde di espansione (pressione negativa) ed onde di compressione (pressione positiva).

Se l’intensità dell’ultrasuono è abbastanza alta, può causare di bolle di vapore nel liquido: la cavitazione, consiste quindi nella formazione di zone di vapore all’interno di un liquido, che poi collassano ed implodono.

La dinamica del processo è molto simile a quella dell’ebollizione. La principale differenza tra cavitazione ed ebollizione è che nell’ebollizione, le bolle si formano per aumento della temperatura dell’acqua.

Nella cavitazione invece è la pressione del liquido a scendere improvvisamente, mentre la temperatura e la pressione di vapore restano costanti. Per questo motivo la “bolla” da cavitazione resiste solo finché non esce dalla zona di bassa pressione idrostatica: appena ritorna normale la bolla implode sviluppando calore ed onde di pressione che possono essere estremamente intense.

Durante il trattamento, l’onda d’urto prodotta dall’implosione delle “bolle” di vapore all’interno del liquido interstiziale è in grado di danneggiare solo le cellule adipose: anche se il fascio di ultrasuoni viene diretto su un tessuto differente da quello adiposo, le cellule che costituiscono gli altri tessuti (muscoli, vasi ecc.) sono più resistenti e l’intensità dell’energia prodotta dall’implosione delle “bolle” non è in grado di danneggiarle.

 

 

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